Corsa Sotto Le Stelle - 02 Giugno 2006 |
| La Riflessione di Luisa Balsamo |
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Si è svolta venerdì 2 giugno la 2^ edizione della Corsa sotto le Stelle, edizione ahimè flagellata dal brutto tempo che non ha reso facile né la logistica e l’organizzazione né tantomeno lo svolgimento della gara. Innanzitutto vorrei ringraziare tutti colori che ci hanno dato una mano all’ultimo minuto ed hanno permesso che tutto potesse filare liscio senza intoppi organizzativi. Sicuramente da parte mia ammetto qualche lacuna a livello logistico per quanto riguarda le iscrizioni. A mia discolpa però vorrei sottolineare che purtroppo molte delle iscrizioni hanno rallentato lo svolgimento delle procedure perché sopraggiunte all’ultimo minuto. Le abitudini, si sa, sono dure a morire e certamente le cose facili della vita fanno comodo a tutti, ma non permettono ordine e linearità nelle cose che si fanno. Sicuramente a causa della scarsa esperienza, il lavoro di segreteria lasciava a desiderare, ma è anche vero che non ci aspettavamo tanto successo. Quindi, per quanto mi riguarda , chiedo scusa a coloro che hanno dovuto aspettare per poter ritirare il pettorale, ma penso nello stesso momento che un po’ di pazienza e di collaborazione in certe circostanze non guasta mai, soprattutto se si pensa che in questo ambiente amatoriale alla fine ci si conosce tutti e al momento del bisogno si cerca sempre di dare una mano ! Fortunatamente gli amici sono tanti e la solidarietà non manca mai ! A livello tecnico la gara fortunatamente non ha perso mordente grazie alla generosità del cuore dei podisti, che nonostante il vento, la pioggia e qualche piccolo fulmine qua e là hanno dignitosamente svolto il loro compito agonistico ! La vittoria è andata ancora una volta al nostro amico Marchane, che voglio personalmente ringraziare per la sua signorilità unica e rara. Al secondo posto si è piazzato Bibi e al terzo un ottimo Andrea Caboj. Tra le donne bottino dell’ A.S.D. Amatori Siracusa che ha piazzato al primo e al terzo posto due atlete : Elena Terracciano e Elisabetta Cappuccio. Seconda una vecchia conoscenza del triathlon siciliano Alessandra Stoppia. Ringrazio tutte le rappresentanti del gentil sesso che erano veramente in tante e di cui vado veramente orgogliosa, considerato che è sempre difficile trovare un congruo riscontro delle donne in campo podistico. Vorrei infine rivolgere due righe alla sensibilità di tutti. La nostra gara è stata voluta con caparbietà e con tanta passione da me a da Maurizio Zappulla. Non ha nessuna velleità di confrontarsi con nessun’altra gara, è stata realizzata con l’unico scopo di ritrovare insieme tutti quegli appassionati che tutto l’anno si sacrificano per spostarsi da un punto all’altro della Sicilia per partecipare alle gare organizzate da chi veramente se ne intende. Quindi scusateci se abbiamo peccato magari di presunzione ed abbiamo fatto acqua in qualcosa, ma credeteci, le nostre intenzioni sono veramente quelle del puro divertimento per noi e per gli altri. Tutti gli sforzi nascono soltanto ed esclusivamente dalla nostra passione per lo sport. Se a tutto questo però, il fato non ci aiuta, allora cerchiamo di rendere meno possibile ardua l’impresa per i podisti, quindi in questo caso non flaggelateci pure per le condizioni metereologiche. Ma se a tutto questo, si aggiunge la poca collaborazione e la maleducazione delle persone, allora in questo possiamo poco ! Questo vuole essere un appello a chi si è accanito nel ristoro finale, lasciando a mani vuote chi aveva diritto tanto quanto loro di rifocillarsi. La caratteristica di questa gara è anche il ristoro finale, un piccolo gesto per tutti noi podisti che sicuramente dopo le fatiche meritiamo. Visto però quello che è successo venerdì sera, e che sinceramente spero di non vedere mai più, siamo sinceramente sfiduciati e perplessi sulla realizzazione della prossima edizione. Se uno sforzo sincero, genuino e sportivo deve essere distrutto in pochi minuti dall’incapacità di pochi elementi, allora forse siamo costretti a gettare la spugna e a lasciare il campo a chi di mestiere fa questo e che ci ha sempre sconsigliato il ristoro alla fine della gara. Che dire, avevano ragione ! |