Associazione Sportiva Dilettantistica Palermo H 13,30 - Società Podistica

Etnatrail visto da vicino…

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Si è appena svolta questa “garetta” ‘nta Muntagna, solo 64 km con tante salite e discese abbiamo chiesto ai nostri soci ed amici che hanno partecipato cosa ricorderanno di questa passeggiatina invitandoli a rispondere a quattro, apparentemente facili domande:
1) una cosa bella, 2) una cosa terribile 3) una cosa sorprendente 4) descrizione in 140 caratteri
Ecco cosa ci hanno risposto ognuno a modo suo senza necessariamente rispettare i quattro punti proposti (ma va bene ugualmente)

Marcello Mangia:
Una cosa bella!
Una struggente alba, allegria, boati e lapilli.
boom si parte , ci cerchiamo e ci troviamo .corriamo in discesa ridendo.
Terribile!
Giovanni a due minuti e non saperlo!
Sorprendente! Io e Antonello abbiamo sorpreso Cesare al rifornimento, che quando si è visto raggiunto ci ha preso letteralmente a secchiate d’acqua ed è ripartito in fuga!

Antonello Orsochecorre
Ri.conoscersi

Giovanni DayLewis De Luca
1)mia matre! 2) il mio primo giorno di scuola! 3) il mio primo bacio! 4) cosa devo descrivere? il mio primo bacio?

Cesare Di Marco
Ricorderò il paesaggio maestoso ed i boati della montagna, non ricorderò nulla di terribile, mi ha sorpreso la mia allegria e la mia tenacia.
Mai stato tanto tempo sulle gambe, mai corso tanto presto di mattina e mentre mi preparavo per la partenza mi chiedevo del perché non ero sdraiato a mare!!! Appena ho cominciato una forza misteriosa, le facce sorridenti dei miei amici hanno fatto il resto. Bello correre, bello sudare, bello soffrire con i piedi distrutti. Gli amici e gli atleti hanno fatto il resto, indimenticabile l’allegria di tutti e la solidarietà degli atleti.

Francesco Gennaro
La cosa bella è la gara in sè , visto che il palcoscenico è veramente imponente, quasi surreale, valle del bove, crateri, grotte di lava, ” canaloni di sabbia di lava “, vegetazione.
Terribile il vertical al 22km
Sorprendente: le mani che gonfiano a quota 3000

Sergio Piscitello
“scendere da quota 3000 a ” rotta di collo” Sulla Sabbia lavica e ritrovare sensazioni Che sembravano sparite. Il vulcano e’ Unico nei colori , nel paesaggio e Persino I boati dell’eruzione sembravano quasi un saluto agli Atleti lungo il percorso. L’arrivo sempre emozionante con Tanti amici Che urlano il tuo nome e Dopo il primo sorso di una birra gelata pensare quale Sara’ la prossima .

E gli altri? Stiamo aspettando le loro impressioni etnee, le custodiscono gelosamente!

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