Associazione Sportiva Dilettantistica Palermo H 13,30 - Società Podistica

Il Tor di più – di Luisa Balsamo

luisapresidentepah1330

Era un giorno di settembre del 2010 , stavo guardando il TG quando hanno mandato un servizio su una gara molto particolare : il TOR Des Geants . Ho pensato subito a qualcosa di folle , 330km … 24.000m di dislivello + … No ! Erano tutti pazzi ! Io non avrei mai potuta farla e non avrei mai nemmeno potuto concepire una distanza del genere … Settembre 2014 … Posso dirlo . Sono diventata pazza anch’io ! Ancor di più se penso che da febbraio a settembre di 300km ne ho fatte ben due ! Che abbia contratto un virus ?
In realtà la prima delle 300km , quella corsa in Oman era per capire se avrei retto mai mentalmente ad una distanza del genere . Chi mi conosce lo sa , la mia resistenza fisica è ben messa , quindi non mi preoccupa , ma quella mentale in una gara del genere è fondamentale e non è detto che chiunque ce la possa avere .
Sicuramente una cosa è certa , in questi ultimi cinque anni nella mia vita tanto è cambiato , io sono cambiata e di conseguenza il mio approccio con le difficoltà . Forse anche questo mi ha aiutata non poco .
Una gara così ti lascia dei solchi dentro che non si potranno cancellare mai . Ci si sente particolarmente fragili e nello stesso momento dei super eroi . Ma siamo gente normale , un po’ Geant ma sempre normale . Ci commuoviamo alla visione di un laghetto azzurro cielo nel quale le montagne si specchiano talmente bene da farle sembrare dentro quel lago  . Ci esaltiamo al cospetto di stambecchi o marmotte  come se fossimo dei bambini . Guardiamo un piatto di polenta come se fosse un oggetto preziosissimo . Insomma la nostra vita in quei giorni assume quegli aspetti di cui abbiamo dimenticato l’esistenza e che una volta tornati alla nostra “civiltà” sarà difficile abbandonare .
Una gara come il TOR si prepara con il cuore , almeno per me è stato così . Non avendo grandi dislivelli e ampia scelta ho messo anima e cuore in tutto quello che ho fatto . Ho avuto ragione perché , anche se non sono una top runner, la mia condotta di gara è stata pressoché perfetta . Con il senno di poi , si sa , possiamo vincere tutti , possiamo tornare indietro e migliorare gli errori , ma bisogna accettare il risultato finale perché c’è sempre un motivo se si è arrivati a quello .
Gara stupenda , paesaggi meravigliosi , persone eccezionali , umanità immensa , passione da vendere , agonismo alle stelle . Il TOR è tutto questo e lo vivi ora dopo ora , non stancandoti mai di meravigliarti di tutto quello che succede .
Amo la montagna , anche se chi mi presenta sostiene che sia la Regina dei Deserti . Si , è vero , mi sento molto a mio agio tra le dune , ma la montagna mi ha vista crescere e ho sempre avuto una passione particolare per lei .
Non mi soffermo a raccontare gli aspetti della gara , la fatica , la stanchezza , la pioggia , il fango , il sole e la luna , voglio soltanto cercare di trasmettere un pizzico di fascino che il TOR mi ha lasciato . Correre , camminare , salire e scendere su e giù per vallate e le montagne , il tutto accompagnato dal rumore del silenzio , dal suono della natura e ogni tanto da qualche parola scambiata con il mio compagno di viaggio : un amico del deserto ! Fabio super Furio . Lui , il calcolatore per eccellenza , l’uomo delle proiezioni e delle previsioni ! Abbiamo scherzato molto su questo e sa che se dovessimo ritentare le sue tabelle le dovrà lasciare a casa !
Il compagno del TOR , a dispetto di chi pensa che questa sia una gara da fare da soli , si , forse è così , ma se c’è affiatamento e rispetto il traguardo si raggiunge insieme . Si entra in simbiosi , si respira la stessa aria e addirittura si vedono le stesse allucinazioni !
” Fabio , cosa vedi li in fondo ? Aspetta che guardo . Si , vedo una ragazza appoggiata al muro con un bastone in mano . Allora è proprio quella che vedo io ! Si Luisa ! ” e così via per tutto il resto della gara . Forse la mia immaginazione si è lasciata andare un po’ di più tra conigli giganti , orsetti polari , personaggi famosi etc… Ma spesso insieme immaginavamo le stesse cose e ne sono testimoni Sabina Bacinelli , Ermanno Nuccio e Ottavio Massarenti che per tratti ci hanno scortato lungo il percorso deliziandosi delle nostre follie mentali !
Il TOR è anche questo . Magia , immaginazione e spettacolo .
Poi c’è l’arte . I colori magnifici e perfetti delle albe e dei tramonti , dei riflessi delle montagne baciate dal sole e del verde brillante dei prati . C’è arte anche sotto la pioggia scrosciante che batte forte sulle nostre teste e che non lascia scampo . C’è arte anche in un meraviglioso piatto di polenta conica a 2700m offerto dagli splendidi volontari del TOR . Si , perché l’anima del TOR sono loro . Sono tutte queste magnifiche persone che ci fanno sentire a casa e che si fanno in quattro per non farci mancare nulla . Io , questi ragazzi li vorrei ringraziare dal primo all’ultimo e ci terrei molto che lo venissero a sapere . Sono stati unici , devo anche a loro un pezzetto del mio traguardo .
Il TOR regala emozioni mozzafiato e momenti unici . Amicizia , solidarietà , attenzioni , ma anche divertimento e commozione .
Avevo immaginato il mio traguardo ogni giorno dei 365 che mi dividevano dal momento in cui ho preso la decisione di partecipare . L’ho immaginato in tutti i modi possibili . Saltando , esultando , gridando , sbandierando , piangendo , ma , alla fine mi sono trovata impreparata , ero quasi paralizzata dall’emozione , dalla fatica o forse dalla mia “maledetta” timidezza , tanto da non riuscire nemmeno a dire una sola parola . E se non ci fosse stato Fabio , forse non avrei tagliato il traguardo nemmeno alzando le braccia al cielo. L’avrei tagliato come se stessi entrando a casa , come una gesto più che naturale . Senza proclami o gesti da palcoscenico . Nature , come nella mia natura …
Anche questo fa parte del TOR . Mille sfaccettature diverse , mille reazioni a volte opposte , euforia alle stelle o calma apparente . Non cambia niente però , perché vi assicuro che dentro di me la gioia e la soddisfazione superano qualsiasi gesto eclatante . Imparerò ad esternare un po’ di più magari la prossima volta !
Grazie TOR , grazie per avermi dato l’opportunità di crescere ancora  , grazie per essermi stato accanto e non avermi tradito , grazie per esserci !
Ma i miei ringraziamenti vanno rivolti a tante persone che con la loro discreta presenza mi hanno dato una marcia in più . Persone che non conoscevo prima del TOR e persone che invece mi sono sempre state accanto . Le elenco tutte questa volta , cercando di non dimenticare nessuno . Ognuna di loro ha un significato particolare , ma nessuna è meno importante dell’altra . Non saranno elencate in ordine di importanza ma soltanto nell’ordine che la mia testa confusionaria decide . Grazie a tutti voi , ma se mi permettete , almeno per una volta , grazie anche a ME ❤️
Ermanno , Silvia , Giovanni , tutti gli Anapoco (e scusate se ho tolto Giovanni , ma l’ho preso in prestito solo per oggi ) : Marcello , Nino, Mario e Mimmo , CesarOne , Ferdinando , Caterina , Sabina , Adriana , Valentina , Cristina e TUTTI ma proprio TUTTi quelli che sono stati con me anche solo per un km , mi hanno spinta e incitata .
Grazie al mio amico – coach Andrea Gornati (running4you) , che con me ha vinto un bel paio di scommesse , buttandosi a capofitto in un mondo a lui sconosciuto . La nostra amicizia e la sua professionalità ci hanno portato in cima a quanto sperato ❤️.
I miei “cuccioli” Marta & Lorenzo , che per quanto litigati con la corsa e tutto quello che fa movimento , soffrono e gioiscono tanto quanto me ❤️.
Fabio , ti lascio per ultimo perché sei stato il mio compagno di viaggio . Non era facile arrivare sino in fondo insieme , ci siamo riusciti , forse per sopravvivenza o perché non è poi così difficile . Ci hanno paragonati a Sandra Mondaini e Raimondo Vianello per quanto ci siamo pizzicati , ma sicuramente ci siamo divertiti e magari possiamo anche rivedere alcune cosette … Chissà  

Condividi questo Articolo
Associazione Sportiva Dilettantistica Palermo H 13,30 - Società Podistica