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6^ edizione Ottore Podistica- Capraia FiorentinaGiacinta Speltra è terza assoluta tra le donne
Il primo di Ottobre, di sabato secondo una tradizione ormai consolidata in cinque precedenti edizioni, ha avuto luogo la Ottore Podistica di Capraia Fiorentina (in Toscana), un’insolita gara "a tempo" della durata di otto ore, organizzata con passione ed efficienza dal Gruppo Sportivo "Atletica Capraia e Limite", guidato da Marco Cannizzaro con la collaborazione di tanti podisti locali e delle rispettive mogli (di prezioso aiuto nell'allestimento e nella gestione del posto di ristoro, in cui campeggiavano – da una certa ora in poi – squisite crostate e torte fatte in casa). La gara di Capraia è insolita non solo per la distanza, ma anche per le caratteristiche del percorso: che si presenta come un circuito ad otto di circa 2100 m, nel quale - nei suoi primi trecento metri – bisogna superare un ripido dislivello di circa 60m che, nella ripetizione, diventano una montagna di ragguardevole altezza. La gara si è svolta dalle 10.00 del mattino alle 18.00, favorita da una bella giornata solare, fresca e ventilata; è stata molto partecipata, con un centinaio di concorrenti tra uomini e donne: anche questo un dettaglio insolito per una gara a tempo. Ma a fungere da attrattiva per la gara di Capraia ci sono molti elementi: il primo è dato dalla durata di otto ore che è ottima per chi desidera cominciare a sperimentarsi in una gara a tempo; il secondo è dato dalla perfetta commistione di agonismo e convivialità che si realizza nella piazzetta di Capraia, grazie alla capacità tecnica e organizzativa, all’entusiasmo e all’ospitalità messi in campo dagli organizzatori; terzo è la collocazione della gara al Sabato che consente ai più di dirigersi di Domenica verso altri lidi podistici. La maggior parte dei presenti infatti il giorno dopo avevano in programma di prender parte alla Maratona di Prato, mentre una minoranza si preparavano a partecipare alla gara di 50km sul percorso Bologna-Savigno-Zocca. Nell'ultima mezzora, i podisti in lizza, man mano che completavano il circuito grande, venivano immessi in un anello di trecento metri, dove con un appassionante carosello finale si concludeva la gara: quello del carosello finale su di un circuito piccolo è un dispositivo messo a punto nelle gare a tempo su strada (raccomandato dalla IAL) allo scopo di poter conteggiare con precisione le ultime centinaia e decine di metri, che – a volte, in situazioni di contesa spinta tra i primi – possono fare la differenza tra un primo e un secondo posto.
Due i rappresentanti dell'Associazione Podistica Dilettantistica 13.30: Maurizio Crispi e Giacinta Speltra.
Maurizio Crispi ha compiuto un totale di 29 giri (inclusi i piccoli), classificandosi 45° tra gli uomini e realizzando una distanza di 45km 810m.
Giacinta Speltra, invece, procedendo con estrema regolarità per tutto il tempo della gara ha percorso 40 giri (inclusi i piccoli) per un totale di 68km920m, classificandosi 3^ assoluta tra le donne, subito dietro Paola Sanna (1^) e Monia Redini (2^), entrambe componenti della squadra azzurra di ultramaratona, e 16^ in classifica assoluta. Questa ottima prestazione è stata per Giacinta una soddisfacente rivalsa dopo la delusione sperimentata al Campionato Italiano 100 km in pista che ha avuto luogo a S. Giovanni Lupatoto, il 24-25 Settembre scorso, dove a causa di un malore, nella cui genesi ha sicuramente inciso l'eccesso di umidità, ha dovuto ritirarsi per insindacabile giudizio medico, dopo aver condotto la gara in testa alle donne sino al 44° km.
Palermo, il 4 Ottobre 2005 (Maurizio Crispi) |