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VIII MARATONINA DI SICILIA “Città di Mazara del Vallo” |
– La mia gara di Ermanno Nuccio Era cominciata venerdì. Pensavo fossero tutti in vacanza, ma uno squillo al telefonino mi riporta alla realtà: sono Paolo Luparello, parlo con Ermanno? Si. Ti occupi tu – come responsabile -dellatrasferta a Mazara? Potrei essere stato promosso a questo ruolo proprio oggi dal Presidente, ma scusami, non lo sapevo… Comprendo che devo darmi da fare perché ricordo che Luisa, il Presidente, andrà a Roma (e spero si godrà la partita del Palermo calcio) e i ragazzi hanno bisogno di una guida. Recupero la lista degli iscritti e mi accorgo di essere il più anziano della banda: ecco perché sono stato promosso! Resta poco tempo fino a domenica mattina e devo riuscire a recuperare il programma, perché ho sentito affermare che la gara avrà inizio alle 10:15 e l’orario mi sembra unusual; devo avvertire la truppa del meeting place e scovare alcuni indirizzi e-mail e numeri di telefono che non possiedo. Scrivo un sms al Presidente: “questo incarico mi stressa, se vado male in gara non te la prendere”. Risposta: “no, andrai benissimo, anzi se ti comporti bene questo sarà il tuo nuovo ruolo all’interno dell’organizzazione!”Praticamente piove sul bagnato… Controllo tutti i siti meteo che conosco; niente di buono in vista: piove e pioverà anche domenica. C’è, però un sito che è il più utilizzato dai surfisti – windguru - che lascia ben cullare la speranza: temperatura 12 gradi, vento 6 nodi, coperto butin case of rain solo mm 2 di pioggia. Speriamo bene! Nella notte tra sabato e domenica a Palermo la pioggia viene giù senza sosta tanto che, fin dalle 7:30,cominciano ad arrivare le defezioni: non me la sento, ho un gran dolore alla schiena, devo partire per il Ruanda… Ci ritroviamo a casa di Ninazzo alle 8:00 in punto: Castrenze, Beauticase-Tarantino, Giovanni De Luca; gli altri si faranno trovare a Mazara fuorché Fofò - l’ultimo barone di Agrigento - col quale abbiamo appuntamento in autostrada. Tragitto sotto la pioggia che non la smette di venir giù neanche un attimo. Arriviamo a Mazara e abbastanza agevolmente raggiungiamo la zona di Piazza Mokarta. La VIII maratonina “Città di Mazara del Vallo”- 2° Memorial Giusy Stassi, è valida come IV prova del Grand Prix Regione Sicilia 2005 di Maratonina. Il costo della partecipazione alla gara è stabilito in €. 6,00. Pago (sono il responsabile!), ritiro la busta contenente pettorali e chip, mentre Giovanni prende il cartone con i pacchi gara che, come spesso succede, contengono una maglietta-ricordo, la famosa confezione di pasta e un succo di frutta. Siamo in 8 anziché gli 11 presenti nella lista in mie mani. Torniamo, sempre sotto la pioggia insistente, al punto in cui abbiamo posteggiato le auto e troviamo una gradita sorpresa: proprio sullo stesso marciapiede c’è un circolo dove si gioca a carte e a biliardo. Nell’ingresso, improvvisiamo uno spogliatoio; ci prepariamo tanto in fretta che alla fine scopriamo che non c’è nessuno che indossi un completo uguale all’altro. Io decido, sbagliando, di indossare una maglia a maniche lunghe; avrò modo di pentirmene in gara… mancano anche le spille di sicurezza per fissare i pettorali. Abbiamo la faccia tosta di chiedere al custode di tenere con sé le chiavi delle auto fino al nostro rientro. Lui è ben felice di darci una mano e pone l’accento sul fatto che, forse, nella nostra Città non si troverebbe la stessa disponibilità. Con questo dubbio, sconsolati, ci dirigiamo alla partenza. Sono previsti tre giri, ognuno di circa 7 km; il percorso si allunga fra la città e il lungomare. Con alcuni minuti di ritardo si parte; la pioggia c’è ma soltanto a tratti. Percorriamo l’imbuto iniziale e passiamo al via perché i rilevatori della Championchip possano registrare i passaggi dei corridori. L’asfalto è viscido e si rischia di cadere. Percorro il primo km da solo e mi raggiunge Paolo Luparello. Decidiamo, atteso che il nostro obbiettivo è di scendere sotto l’ora e mezzo, di gareggiare insieme. Cominciamo a scambiarci qualche notizia, visto che davvero non ci conosciamo, sui risultati ottenuti nelle gare precedenti e sugli allenamenti. Lui indossa una bella maglia color arancio che attesta la partecipazione alla maratona di Amsterdam. Andiamo abbastanza spediti e riusciamo a correre il terzo km a 3,52, ma siamo coscienti che è troppo veloce, allora rallentiamo e teniamo andatura tra 4,00 e 4,08. Ai 10.000 il cronometro segna un dignitoso 40:42. Poco dopo mi accorgo che perdo sangue dal naso, ma non è niente di grave. Continuiamo a scambiarci le impressioni di corsa anche con altri atleti. Veniamo sorpassati da un bel gruppo di una decina di corridori; poi, pian piano, cominciamo a superare qualcuno anche noi. La pioggia ci dà tregua e il vento è poco fastidioso. Al 14° km, quando siamo appena passati, lo speaker annuncia che in quel momento transita la prima atleta: Liliana Canzoneri. E’ la stessa atleta che mi batte di solito e che ha anche vinto l’ultima Mezza di Palermo del 20 novembre. Spero però di non prenderle oggi e lo comunico anche a Paolo. Lui concorda pienamente: proviamoci. Continuiamo a tenere buon’andatura e acceleriamo negli ultimi 2 km. Al 20° sono già certo di poter migliorare il mio personale e spingo ulteriormente. Arriviamo insieme, in buone condizioni, e il cronometro segna 1:25:36. Ringrazio Paolo: abbiamo percorso insieme una bella gara! Fofò, come spesso accade, è già arrivato da tempo ed ha conseguito anche lui il suo personal best con uno splendido 1:18! Arrivano anche tutti gli altri. Segue la riconsegna del chip, il ritiro della medaglia (raffigurante il Satiro Danzante), un dignitoso buffet con un simil-panettone, crostata, the caldo e acqua. Torniamo alle auto giusto il tempo che ricominci a piovere. Il circolo-spogliatoio è sempre lì a nostra disposizione…Cambio veloce, poiché siamo inzuppati e infreddoliti; troviamo il tempo con Fofò di chiamare il Presidente e di comunicarle qualche notizia. Lei è contenta quanto noi e si complimenta. Ridistribuiti nelle auto ce ne torniamo in città. Intanto continua a piovere… |