"Corsa sotto le stelle" – Palermo 02/06/2005 – by Ermanno Nuccio

Nella splendida cornice della Palermo vecchia, in zona Cassaro, si è svolta la prima edizione della "Corsa sotto le stelle", gara lunga Km. 9 lungo un percorso cittadino, chiuso al traffico, con partenza da Piazza Marina da dove si proseguiva per Via Bottai, Corso Vittorio Emanuele per terminare di nuovo in Piazza Marina; ogni giro misurava km 1,8 e si doveva ripetere per cinque volte. Il percorso, in penombra, è stato rallegrato da grosse candele che hanno migliorato la visibilità e, alla fine, sono state oggetto di attenzioni da parte di alcuni partecipanti (in parole povere: le hanno portate via come souvenir).

L’organizzazione, dell’A.S.D. Palermo H 13,30 è stata d’ottimo livello; non ci sono stati grossi intoppi, già dalle 16:00 un nutrito gruppo di volontari del gruppo organizzatore, coordinato dalla Presidente e dal Vice-Zappulla ha provveduto a mettere in ordine la piazza dopo averla ripulita minuziosamente. Sono state piazzate le transenne, gli striscioni pubblicitari, gazebo, tavoli per la logistica, tavoli per il successivo rinfresco, è stato predisposto un punto "per il ritiro dei pacchi gara e sono stati definiti gli ultimi dettagli. Lo start era previsto per le 21:00. Abbastanza numerosi sono stati i partecipanti, circa 200, che sono stati divisi in classifiche per tesserati Fidal e non. Il cronometraggio, tramite chip elettronici, è stato curato da ChampionChip La giornata appena trascorsa, con cielo poco limpido e alto tasso di umidità , non lasciava presagire nulla di buono, ma fortunatamente il calar della sera e un venticello fresco hanno permesso ai partecipanti di poter correre una gara con temperatura piacevole. Nel dopo gara, i partecipanti e moltissimi dei loro familiari hanno potuto trascorrere un’oretta gustando un rinfresco "alla siciliana" a cura dell’Antica Focacceria San Francesco con cibi ottimi e bevande… a fiumi. Le classifiche sono state disponibili circa un’ora dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente.

Ecco un resoconto personale.

Sono arrivato per tempo, nel primo pomeriggio, ripromettendomi di dare una mano per quanto ancora si dovesse fare. Insieme al Presidente e Vice, ho trovato sul posto il Principe, Brown, Pierino, CesarOne, Gualtiero-DoNascimento, Mimmo Piombo e, con loro, abbiamo terminato gli ultimi dettagli.

Alle 20:15 c’è già un bel gruppo di partecipanti; tutto si svolge con ordine grazie alla buona volontà di chi si è sacrificato e ha rinunciato a correre per dare il proprio apporto logistico – per tutti ricordo ancora la Presidente, il Vice, Il Maestro Ruffino, il responsabile food & beverage Mr. Pierinos.

Comincia il riscaldamento e mi accorgo che del nostro gruppo sono presenti quasi tutti.

Ero già d’accordo con il mio amico Brown di fare gara insieme con l’obiettivo di tenere andatura 4’ al km, mentre sono già sicuro di non poter competere contro il Maestro Vella: mi auguro solo di non essere distaccato più di un paio di minuti.

Si parte al le 21:00, start! Solito imbottigliamento iniziale ma, nell’arco di 300 metri, il gruppone si allunga e ciascuno imposta l’andatura. Percorro il primo giro senza riferimenti precisi, il buio non mi permette di leggere i dati del cardiofrequenzimetro, ma non ci faccio troppo caso ripensando ai consigli del Maestro Vella: in gara è meglio non guardarlo…consultalo alla fine solo per sapere di più, ma non ti fare frenare…

Stabilizzo l’andatura e sono sicuro che, per l’elevata frequenza, sto andando sicuramente sotto 4’ al km. Faccio gara insieme ad Alessandra Corvaia fino al terzo giro. Poco dopo lei mi fa cenno che sta forzando e mi sprona ma io non sono in grado di tenere quel passo; continuo avendo come riferimento Brown che, come controllo ad ogni giro di boa, mantiene l’andatura. Ormai è quasi fatta, percorro gli ultimi 400 metri recuperando quanto più mi è possibile e, questa volta, sono contento di non dover fare "volatoni" a nessuno… 34:16 è il tempo finale, media 3’48" al km!

E le sorprese non sono ancora terminate; dopo il rinfresco ci sono le premiazioni e sono pure premiato tra i primi di categoria M45 (forse terzo) con una maglia Mizuno sponsor Thriatlet.

Alle 23:00 cominciamo a sfollare. Mi resta un buon ricordo della manifestazione e spero sia la prima edizione cui seguiranno molte altre.

Ancora un grazie e complimenti a tutti.