Maratonina di Terrasini - 08 Maggio 2005

Vorrei raccontarvi la gara che si è svolta domenica, a Terrasini, riempiendo 15 cartelle dattiloscritte… ma alla fine meglio scrivere mezza paginetta, un rigo si e due no (non saprei fare diversamente).

GIORNATA MERAVIGLIOSA, praticamente ESTATE. Che terra stupenda la Sicilia.

Tutti in piazza a Terrasini per il ritiro dei pettorali… sembra festa.

Noi (l’H13,30) ci incontriamo nella piazzetta limitrofa a quella principale, sotto le grandi querce.

La notizia che circola tra i podisti, prima della gara, è che: "…assurdo, stanotte s’arrubbarono u WC chimico… ladri di cessi!"

Alla partenza, tutti stretti sotto lo START saremo in 10.000… forse qualcuno meno, sono presenti i più forti, li annuncia anche lo speaker: "… con il n° 2346 Peppino u panettiere, …con il n°1543, alla sua ventesima partecipazione Francuzzu u curtu, …e poi Cecè, Nenè e Totò appena rientrati da una supergara da brivido".

…TRE, DUE, UNO…PUM, PARTIU A GARA.

Tre giri da 7 km ciascuno da fare il più velocemente possibile.

Alla fine del primo giro, alla testa della gara non c’è nessuno di quei fortissimi annunciati alla partenza.

"C’è un uomo solo al comando". Il distacco dagli altri è talmente ampio (il secondo neanche si vede) che ho pensato che doveva essere partito 5 minuti prima degli altri. Un mio vicino di gara, invece, mi ha posto una domanda: "ma chi ciave u motorino, chiddu dà?"

Il passaggio sul lungomare è abbagliante. I colori del cielo e del mare con le rocce a strapiombo ti riempiono gli occhi e ti danno l’energia e la voglia di completare tutti i giri per rivedere questo spettacolo.

Il caldo è notevole e rispetto agli altri anni si nota l’assenza delle "doccette", lungo il percorso, e di qualche abitante che per compassione ci aspetta, al passaggio davanti alla sua villetta, per innaffiarci con la pompa.

Dalle mie parti, nelle retrovie, si corre per divertirsi. Si scherza, forse anche troppo, si cerca di tirare su il morale a chi si ritrova in fondo dopo un bel BOTTO "…sarà meglio la prossima volta…forse".

Alla fine si è più stremati dal caldo che dai km, almeno è, così, per me.

Ma, in fondo, quello che conta è che potrò essere fuori forma, che potrà esserci, pure, un caldo torrido o una pioggia incessante, ma dietro gli altri, dalla partenza all’arrivo, ci sono anche io.

jiovani