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| Cena Sociale H 13.30 di Maurizio Crispi |
Lo scorso 16 Novembre s'è svolta la cena sociale della ASD Palermo H13.30. Ci si è ritrovati in un cospicuo numero e le defezioni si sono davvero potute contare sulla punta delle dita. Il posto d'onore è spettato alla Presidentessa Luisa Balsamo e al vice-Presidente Maurizio Zappulla: nella lunga tavolata disposta a L, infatti, i due top-dirigenti si sono collocati in posizione angolare in modo tale che potevano essere visti con facilità da tutti gli altri e contemporaneamente vederli: la prossemica insegna... I privilegiati si sono collocati lungo i due bracci della L con le spalle al muro, mentre i ritardatari invece, in applicazione del noto proverbio "Chi tardi arriva, male alloggia" sono stati penalizzati e hanno dovuto accontentarsi degli "strapuntini" collocati in corrispondenza del lato interno della L, fronteggiando, con sommo gaudio, la Presidentessa e il suo Vice, ma costretti a darsi reciprocamente le spalle. Il ristorante prescelto è stato "La Posada" gestito da Nunzio Gangi, detto "Il Pizzaiolo Volante" che, in passato, ha avuto l'onore di un articolo corredato di belle foto sulle pagine di "Correre", anche lui parte della ASD PA H13.30, anzi decisamente uno dei suoi atleti di punta. Nunzio, come padrone di casa, non si è seduto a mangiare assieme agli altri soci, ma soltanto alla fine s'è attardato a chiacchierare e scherzare. Per tutti bruschette e ottimi antipastini caldi, poi la pizza che ciascuno ha ovviamente scelto secondo il suo gusto.Alcuni degli amici presenti, serviti per primi, si sono contraddistinti per abnegazione ed autentico esprit de finesse attendendo con abnegazione che anche gli altri ricevessero la propria pizza per iniziare a mangiare .Nel corso della riunione felicemente conviviale, il Vice approfittando della generale rilassatezza e buona disposizione d'animo, ha comunicato a tutti della necessità di incrementare la quota societaria annuale a 50 euro. Tutti ipresenti hanno accolto la ferale notizia con fair play e non si è levato il temuto coro di proteste... Dopo la parte spiacevole delle comunicazioni, ancora una volta il Vice ha lanciato l'idea di partecipare con una squadra di società alla staffetta in pista 24X1h che avrà luogo il prossimo 8/9 Dicembre in concomitanza della 24 Ore del Sole nello stadio comunale di Erice (Trapani). Il Vice, con la silente approvazione della Presidentessa che - regalmente - non ha profferito verbo, ha anche lanciato la proposta d'una partecipazione in massa ad una mezza maratona (a Mazzara del Vallo subito dopo la staffetta 24X1h), con il pregevole obiettivo societario - una volta tanto - d'arrivare al traguardo finale in gruppo compatto giusto per far qualcosa che cementi l'appartenenza al gruppo (un progetto che dovrebbe impegnare i più veloci a correre un tantino più lenti ed i più lenti ad un'andatura d'un pizzico più brillante). Mentre sembra che potrà andare in porto la partecipazione alla staffetta 24X1h che per quanto nuova si pone come un impresa più stuzzicante, pare sin da ora più difficle che si possa centrare questo secondo obiettivo che, per essere raggiunto, dovrebbe implicare lo "smantellamento" di atavici e radicati individualismi. Ma è già tanto se si si potrà partecipare alla staffetta. Presente alla cena sociale anche Abdelkebir Marchane grande amico e sincero fratello di corsa per i podisti della Palermo H13.30.Alla fine serata, il Vice s'è assunto l'onore (e l'onere) dei conteggi delle quote di partecipazione alla cena, che sono state decisamente contenute, grazie alla generosità di Nunzio Gangi. I momenti conviviali giovano sempre e cementano il senso di appartenenza. E' una pratica scontata per le società podistiche del Nord Italia dove è coltivato attivamente il gusto dell'impresa comune e della condivisione anche di momenti di svago e relax, non necessariamente collegati alla pratica del podismo; invece, molto meno diffusa dalle nostre parti, dove più facilmente si costituiscono delle conventicole "trasversali" in cui si ritrovano assieme podisti appartenenti a società diverse oppure delle piccole élite in seno a questa o a quella società podistica che hanno dei propri momenti di convivialità dai quali sono esclusi gli altri. Quindi, lasciando da parte gli scherzi, quest'occasione è stata davvero preziosa e c'è da augurarsi che possa ripetersi ancora. Le proposte di Maurizio Zappulla, vice-presidente, puntano esattamente in questa direzione: far crescere la vita societaria anche attraverso l'identificazione di obiettivi comuni e condivisi. |