I miracoli dell’elettronica ……………..di Luisa Balsamo

Domenica 29 agosto 2004: Baldini vince l’oro olimpico ad Atene !

Che meraviglia, che gara, che grinta e che gioia !

Noi comuni mortali la ricorderemo sempre e la porteremo come esempio nella nostra mente come stimolo nei momenti più difficili durante le nostre gare.

Da quel momento ho scoperto un modo diverso per comunicare con chi ci può sembrare una chimera lontana e quasi inavvicinabile, considerati gli esempi che ci giungono dal mondo del calcio. Impossibile avvicinare un calciatore famoso, figuriamoci interagire via internet.

All’inizio ero molto scettica, perché per la verità non sono una di quelle persone che vende la sua vita alla corsa, no, non è così e che nessuno si azzardi a pensare al contrario ……

Ho cominciato a scrivere ed a comunicare con ragazzi di cui conoscevo i nick name (così si dice in gergo), non sapevo chi fossero, non li ho mai sentiti nemmeno telefonicamente, però ci scambiavamo consigli, aiuti e tutto quello che si può discutere riguardo il mondo amatoriale della corsa.

La particolarità però di questo sito sta proprio nell’interagire con i nostri 3 atleti nazionali : Andriani, Baldini e Caimmi.

Ti rispondono, non solo, ma ti incitano, si è proprio così, se per caso leggono che dovrai affrontare una gara, sono loro a scriverti e ad augurarti le migliori fortune per il risultato finale. Magari a volte mi hanno pure presa un po’ in giro, ma ci sta tutto proprio perché le mie gare non sono certamente quelle che loro considerano tali.

Comunque sia riesci a conoscere stralci della loro vita da atleti e ti puoi tranquillamente confrontare con quello che sicuramente può sembrare un mondo lontano dalla tua concezione di corsa.

Chiaramente raccontando le mie esperienze “internettiane” ai miei amici e compagni di corsa sono stata presa in giro e lo continuo ad essere perché la cosa può risultare un po’ superficiale agli occhi di chi non concepisce certe cose. Un po’ li posso anche capire, ma sino ad un certo punto e ad un certo momento.

Infatti dopo vari contatti telefonici avuti e dopo seppur fugaci conoscenze avute con alcune dei ragazzi del forum, i miei amici finalmente hanno cominciato a capire che esiste veramente un mondo dall’altro lato del computer. Un mondo fatto di persone concrete, vere, semplici, e soprattutto simpatiche e che condividono i tuoi stessi interessi.

 

Sabato 31 settembre 2006: sono passati due anni di corrispondenze telematiche e finalmente decido di conoscere i “ragazzi del forum” di maratoneti.com.

Approfitto della DeejayTen e il gemellaggio con la raccolta dei Fondi per la Ricerca della Molecola AE avviata proprio dai ragazzi del forum con la collaborazione dei tre atleti e volo a Milano dove ad attendermi all’aeroporto alle 8.30 del mattino c’erano i primi due “personaggi” : Ales,  webmaster del sito e  BarbraJones, grande intenditrice di sport ma per niente praticante!

Durante il corso della giornata ecco passare tutte le altre figure del forum, da Sara ad Enrico, a Giuliano, ad Andrea, a Renna e poi finalmente anche uno dei “ TRE “ : Ottavio Andriani.

L’abbiamo tenuto ostaggio per due giorni e con risultati eccezionali ! Abbiamo parlato poco di corsa e molto di cose normalissime !

Lo stupore di tutti noi è indescrivibile, perché abbiamo avuto tutti la stessa sensazione e cioè di conoscerci perfettamente da sempre, come se il fatto di trovarci a migliaia di km di distanza non sia assolutamente un limite. Non abbiamo mai avuto la sensazione di essere degli estranei. Siamo stati tutti perfettamente a nostro agio condividendo discorsi, risate e persino una casa dove sarebbero potuti entrare ancora un centinaio di persone !

Già a luglio avevo avuto il piacere di conoscere un altro dei “ TRE “ Daniele Caimmi, anche con lui da subito c’è stato un affiatamento incredibile, come se fosse uno dei miei compagni di corsa.

Eppure non riuscerei a vederlo nemmeno se lo seguissi con il motorino ……..

Il punto è questo : il mondo della corsa è pieno di tanta gente normale, dai Top Runner’s ai comunissimi amatori. Siamo tutti lì pronti a condividere esperienze e a compiacerci per i successi degli altri. Non ci sono montature, esagerazioni e pomposità. C’è soltanto una grandissima voglia di divertimento e voler fare sempre di più per se stessi e per quelli che ti seguono.

Spero che questi siano veramente i sentimenti di tutti quanti quelli che corrono e spero inoltre che chi si avvicina soltanto adesso alla corsa possa provare simili emozioni e sensazioni, perché è veramente qualcosa di unico che soltanto la corsa può regalare.

La storia di maratoneti.com continua e sicuramente riserverà tantissime altre emozioni, perché chi ne fa parte è già sicuramente speciale!