Maratona e Mezza Maratona di Ragusa - 21 Gennaio 2007
Quando Zu’ Nino, felipe e mefre’ sinni eru alla Hybla Marathon 2007

“Qui si magnifica il porco” così il tavaro meditativo (il toro dello zen per
l’appunto) raccontava recitasse il motto di un ristorante in Chiaramonte Gulfi. Non
si poteva andare a mangiare prima della gara per non fare un torto al lo presti
volante e signora, che erano ancora in viaggio e perchè si sa prima della gara
l’alimentazione deve essere leggera e digeribile, inoltre c’erano gli eroi della
pedata in maglia rosanero e ne si volevano vedere le imprese.
Ma il pensiero del PORCO stava diventando un’idea fissa, la sera abbiamo prenotato
subito dopo cena, mentre approcciavamo ad un gelato cioccolato alle 7 spezie e noci,
al mattino mentre degustavamo le marmellate (mele cotogne, madarini, fichi, arancia)
e il miele di timo messe a disposizione dal B&B Giardino di Pietra. Mentre
aspettavamo l’autobus per andare alla partenza. Quando ci riscaldavamo lo zio Nino
disse: Ragazzi quando sentirete la stanchezza  e la salita si farà impervia pensate
che poi ce ne andiamo a mangiare a Chiaramonte dove si “Magnifica il porco!
Fu così che partimmo a spron battuto dopo il passaggio dei primi due della maratona
Bibi e Liuzzo, al via della mezza maratona. Giornata luminosa e con pochissimo vento,
un tracciato suggestivo tra muretti a secco, campi coltivati, pascoli e poi in città
fino al cuore di Ragusa Hybla. A osservarci c’erano le vacche, gli asini, un cane su
un muretto, automobilisti tranquilli, persone in giro a Ragusa, molti vigili urbani,
molti volontari a presidiare gli incroci, molti volontari ai rifornimenti. Il salisce
ndi continuo, curve e tornanti, ma non esiste la noia e i muscoli sono sollecitati di
continuo. Riesco a sfruttare le discese ed essere regolare in salita. L’ultimo mille
è in salita per arrivare in piazza. Aggancio il gruppetto che mi precede e senza
strappare mi stacco da loro, davanti uno con gli occhiali tondi che giudico lontano,
ma poi rinviene uno di quelli del gruppetto di poco prima  lancia la volata. Scatta
un meccanismo feroce, bestiale: non voglio farmi superare e allungo imperiosamente
gli ultimi 150 metri lo speaker esalta il gesto con un commento appropriato, supero a
pochi metri dal traguardo anche quello con gli occhialini e freno sulla ragazza che
distribuisce le medaglie. 1h 26’ 48’’
Arriva Alfonso che ha fatto la maratona, arriva lo zio Nino, Mariella, e Mefre.
Alfonso e Mariella devono andare via presto (ma devono anche aspettare la
premiazione), noi invece abbiamo un impegno a Chiaramonte Gulfi!!! Bravo Tavaro da
Majore il porco lo magnificano per davvero