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| Maratonina di Mazara 2007 di Franco Gallo |
Mazara ero come al solito tranquillo,conosco infatti i miei limiti e le mie possibilità, l'importante era finire la gara nelle migliori condizioni possibile,e così è stato.Certo ad un anno esatto dall'esperienza di Corigliano d'Otranto di cose ne sono cambiate, l'anno scorso infatti tutte le volte che partecipavo ad una mezza andavo in crisi al 16/17 chilometro,non conoscevo bene tutte le problematiche relative agli allenamenti ed alle corse,ma oggi sono molto soddisfatto di questo mio percorso di runner. Lo testimonia anche il fatto che in un anno di allenamenti ho migliorato il mio tempo sulla maratonina di ben 20 minuti ed ho intenzione per fine anno 2008 di arrivare ad 1 30'.Mi conforta la mia autostima che oggi è maggiore di ieri,il fatto che da circa un anno mi alleno quasi tutti i giorni con un gruppo di .....(fuori di testa), gente che si allena per divertirsi ma che partecipa anche a maraton de sable o al cro-magnon ed anche alle garette di quartiere. Mi consola inoltre il fatto che mi sento molto meglio da quando corro con intensità maggiori,il mio compenso glicemico è migliorato ed ho scoperto a distanza di venti anni la gioia di allenarsi in gruppo.Il segreto per stare bene è infatti allenarsi insieme ad altri,condividere sacrifici e sofferenze ma anche soddisfazioni e obiettivi da raggiungere.Io ho un passato sportivo notevole,sono stato nazionale di pesistica all'età di 16 anni, ho vinto diversi titoli regionali di canottaggio,ho fatto a nuoto lo stretto di Messina,ma oggi a 48 anni avere la possibilità attraverso la corsa di fermare il tempo è una cosa meravigliosa. Non sento assolutamente la mia condizione di persona affetta da diabete da circa 17 anni,anzi è proprio grazie alla patologia con cui condivido la mia vita, che ho fatto la più bella esperienza della mia esistenza, ossia come San Paolo ho conosciuto il Signore Risorto Vivo in mezzo a noi.Mi sforzo di vedere quotidianamente le cose in positivo anche quando tutto mi va contro.Ho un figlio di 10 anni celiaco e diabetico da 7, ebbene un mese dopo il suo esordio il glucagone che tenevamo per lui mi ha salvato la vita,ho avuto infatti una violenta crisi ipoglicemica con convulsioni ed arresto cardiaco, per via dell'insulina lenta fatta due volte.Allora capii che il diabete di mio figlio mi aveva salvato la vita e da allora cerco di attuare la frase ispirata dall'Alto "Tutto concorre al bene di coloro che credono". Con questo non voglio fare discriminazioni o alzare barricate,la libertà di pensiero è un bene universale,voglio soltanto testimoniare che spesso da una cosa negativa possono nascerne tante positive. Torniamo a Mazara,sono rimasto molto impressionato per quello che Pippo e Cristian hanno fatto,più di così non era possibile fare. Stare insieme ad altri diabetici che condividono la stessa passione è stato magnifico,mi auguro che possano esserci altri momenti d'incontro, anzi sono certo che ce ne saranno e spero che coloro che fanno sport e vivono insieme al diabete possano sempre arricchirsi grazie a queste manifestazioni. Vorrei concludere sottolineando l'importanza di correre con il microinfusore che porto da un anno e mezzo,quest'ultimo mi permette di fare con la massima disinvoltura correzioni terapeutiche anche in condizioni particolari come la corsa,a Mazara infatti sono partito con 182 ho consumato durante la gara un cheer pack di enervitene gusto arancia liquido di 60 ml carboidrati 30,3g. (quindi a riposo avrei dovuto fare 3 unità di ultrarapida),con una basale di 0,40 sono arrivato con 82 di glicemia senza fare bolo alcuno. Meglio di così non si poteva.Un saluto a tutti i presenti in quel di Mazara ed un arrivederci a Riva del Garda. Francesco Gallo Palermo |