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| di Filippo Castiglia Campionato regionale di corsa campestre 18/02/07
Piano Stoppa Misilmeri, incastrato tra le montagne a sud di Palermo. Il popolo podista siciliano è presente in massa, ben tre batterie partecipatissime, incontro gli amici e le amiche di messina, è come se non ci vedessimo da un giorno ed invece è passato oltre un anno e mezzo che mi sono trasferito. Il circuito si sviluppa intorno al campo sportivo, alcuni tratti sono in leggera discesa altri in leggera salita, moltissime le curve di raggio diverso. Della Palermo h1330 siamo un bel gruppetto, ma potremmo essere di più. E' l'occasione per scambiare due chiacchiere con calma e di presenza visto che ci si incrocia solo per gli allenamenti (loro sono precisi e partono alle 13.30, io invece riesco a correre con un'ora di ritardo), oppure sul forum. E gli scherzi del forum continuano anche qui. Poi arriva il momento della gara, distanze differenti per le diverse categorie, e comunque 4.5 o 6 km. Per i maratoneti sono distanze che non preoccupano, però l'intensità è quella che cambia, qui bisogna andare forte, e si andrà più forte che nei medi di allenamento. Bisogna impostare un ritmo elevato, ma non esagerare e poi giocarsi le carte all'ultimo. Punto a fare un buon medio, domenica prossima in programma ci sarebbe la mezza di agrigento, e così parto gagliardamente recuperando posizioni su posizioni. Al 2 giro il serpentone di podist i è allungato, pochi sono i sorpassi, bisogna tenere il ritmo. Al terzo giro i segnali sono positivi, ma non ho voglia di forzare, in un paio mi affiancano e si mettono davanti. Lascio fare, vedremo all'ultimo giro. Penso a scegliere le migliori traiettorie, a sfruttare le discesine. L'ultimo giro è dove si gioca tutto il giocabile, il pubblico di amici e parenti incita un po' tutti e sento Nino che mi urla gli ultimi 500 m "vai felipe, vai col tango". Vero è ora di attaccare la musica, che però deve essere una milonga* visto che con un imperioso allungo nei 200 metri recupero un paio di posizioni. 22'06'' per percorrere 6000 metri sono moneta sonante che dicono che la preparazione sta dando i suoi frutti. |