Ventiquattro ore del sole, 1 e 2 dicembre 2007, Palermo

di Filippo Castiglia



ventiquattro ore del sole significa:
24h dello stadio delle palme in funzione,
24h di podisti che ininterrottamente percorrono le corsie esterne dell'anello,
24 h di atleti riuniti in 11 squadre che che si passano il testimone ogni ora,
24h di giudici di gara e cronometristi all'erta,
24h di addetti ai rifornimenti sempre pronti,
24h di amici, parenti, curiosi che si alternano a venire allo stadio,
24h ore di scarpe che vengono allacciate e slacciate,
24h del cicaleggiare dei chip dei rilevamenti cronometrici,
24 h di amici che si incontrano e si confrontano,
24 h di sport,
24 h di scherzi e motteggi per aspettare il proprio turno,
24 ore di applausi,
24 ore di scatti fotografici,
24 ore a ricordare le stupidaggini scritte nel forum,
24 h a parlare di sport praticato, delle imprese dell'imprendibile bibi, e dei veloci siciliani, dell'inatteso esploit, di calcoli di quanti giri ha fatto tizio e quanti caio,
24 h di sfide fratricide,
24h di stupore per chi ha percorso oltre 200 km ma anche per chi ne ha fatti 60,
24 h di spinte veloci e nervose, o un pochino più lente e pacate,
24 h di controlli dei tempi di percorrenza,
24 ore di sudore, 24 ore di rumore di passi,
24h ore di incitamenti,
24 h di fatica,
24 h di divertimento.