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Palermo - Vivicittà
di Mariella Falzone
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| E’ veramente stupefacente pensare che il Vivicittà, con la gara competitiva e la passeggiata non agonistica, abbia luogo contemporaneamente in ben 39 città d’Italia e in altre 19 città del mondo: in Italia l’evento podistico multicentrico, organizzato dalla UISP, mette in campo migliaia e migliaia di podisti che corrono contemporaneamente nei diversi luoghi e che, poi, vengono inclusi in un'unica classifica. Un evento collettivo ed altamente popolare, dunque, ma anche con delle lodevoli finalità educative e promozione di sani principi del rispetto dell'ambiente. Per la realizzazione della manifestazione quest’anno sono stati utilizzati prevalentemente materiali ecologici e biodegradabili, dalla carta, ai pettorali, dal nastro stradale, ai bicchieri, al sacco gara e, in più, per tutti gli scarti prodotti in corso d’opera, è stata realizzata un’accurata raccolta differenziata. Qui a Palermo, lo splendido Teatro Massimo ha fatto da sfondo alla manifestazione, che ha avuto luogo in una atmosfera di festa, con il favore d’un clima particolarmente mite. La giornata di sport e movimento ha fatto il suo esordio con un “saggio” di danza messo in scena dal “gruppone” coordinato dall’Associazione “In testa ai miei pensieri” della UISP, che, composto prevalentemente da donne d’ogni età e a partecipazione interamente gratuita, si può avvistare allo Stadio d’Atletica nei giorni feriali (ma anche ogni domenica mattina); ma è stato anche allietato dall'esibizione canora del coro costituito dai pazienti del Dipartimento di Salute Mentale dell’A USL di Palermo (con le strofe del nostro inno nazionale Fratelli d'Italia). La passeggiata non competitiva di tre chilometri di percorrenza, su l’elegante Viale della Libertà, s’estendeva su un unico giro (dei quattro previsti per la competitiva), pianeggiante, e quasi interamente rettilineo, si è svolto con puntualità, e ciò ha consentito la partenza della gara competitiva, come previsto alle ore 10.30.Tra i partecipanti alla 3 chilometri, che in altre città d’Italia è stata denominata: “passeggiata padri e figli”, c’erano moltissime coppie di mamme/papà (a piedi o in bicicletta) a fianco del proprio bambino: una scelta rivelatrice d’un orientamento educativo basato sulla condivisione dell’esperienza del vivere lo sport e il movimento tra generazioni diverse: con la forte sottolineatura implicita che l’accompagnamento verso l’acquisizione precoce di modelli di vita “sani”, presuppone intraprendenza ed entusiasmo. Quest’anno sono state sperimentate nuove modalità di sensibilizzazione di studenti alla partecipazione: (sia alla competitiva sia alla non competitiva): in prossimità della gara, è stata effettuata, un’attività di promozione presso l’I.T.C. Statale Pareto da giovani atleti dell’UISP affiancati da operatori del Ser.T. del Distretto Sanitario 13 dell'Azienda USL 6 (Servizio Territoriale afferente al al Dipartimento Dipendenze patologiche). In particolare quest’anno gli studenti coinvolti nella promozione avevano partecipato alla realizzazione di diversi progetti: questi alcuni dei temi su cui erano stati sensibilizzati: “Nuove dipendenze”, “Dipendenze patologiche con e senza sostanza”, “Tabagismo” ed alcolismo”; Tali iniziative hanno favorito la partecipazione degli studenti alla manifestazione: loro è stata la scelta del motto-slogan: “Scegli la strada della ….. vita” che ben si coniuga con la pratica dello sport, anche unicamente amatoriale, come del resto è nello spirito e nella tradizione del Vivicittà e della UISP che da sempre promuove questo podistico. |